“Cercasi disperatamente” l’estate cattolicese

Che fine ha fatto l’estate cattolicese? E’ il leit motiv dell’estate 2011. Perché, ad oggi, nel bel mezzo della stagione estiva, del programma degli eventi non si è vista nemmeno l’ombra. Ad esempio, non era mai successo che per la festa della Madonna del Carmelo non ci fosse stato il consueto spettacolo musicale a conclusione dei festeggiamenti. E dire che per la data della ricorrenza il Comune aveva comunicato al parroco che non c’erano soldi per gli spettacoli e che il primo “evento” disponibile era previsto per giovedì 21 luglio.
Va bene per quella data, aveva detto don Giuseppe, subito dopo si era adoperato per avvisare fedeli e cittadini. Ma niente di niente: il gruppo che doveva esibirsi in piazza Roma “trasloca” a Eraclea Minoa, nel Teatro Antico, all’insaputa della maggior parte dei cattolicesi che per lo spettacolo, quel giorno, si erano apprestati a salire in piazza. A quanto pare il gruppo in questione ha imposto il tipo di location: si esibiscono solamente nei teatri e non nelle piazze, così dicono fonti ufficiali. Quindi tanta delusione per un’altra serata all’insegna della noia, perchè di questo si tratta. Noia per i tanti emigrati (ogni anno sempre di meno) che si devono sorbire il solito tran tran silenzioso, tranne per quelle date riempite con le iniziative private dei bar delle piazze. Questo è il periodo dell’anno più importante e delicato dal punto di vista economico, il comune dovrebbe garantire alla cittadina la migliore offerta promozionale sia per i turisti, sia per gli emigrati. Questo è il periodo dell’anno in cui le tante attività commerciali sperano di avere una boccata d’ossigeno. Ma se diminuiscono le presenze, nell’arco dei prossimi sette/otto anni molti esercizi commerciali saranno destinati alla chiusura. Poca domanda necessita di poca offerta. E’ la legge del mercato!

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