CATTOLICA/Aumento Tarsu, al via il ricorso al TAR promosso dal Comitato Cittadino

Al via il ricorso al Tar per ottenere l’annullamento di un ingiustificato aumento per l’anno 2009 deciso da una delibera di Giunta.

Il comitato cittadino durante l'assemblea cittadina di domenica scorsa

La città si solleva contro l´aumento della tassa sui rifiuti. Tutti in prima linea, cittadini, commercianti e pensionati passano al contrattacco contro l´aumento del 78 per cento della Tarsu, che di fatto colloca la cittadina di Cattolica Eraclea al primo posto, fra i paesi dell’ATO AG 1 Sciacca, con la tariffa più alta: 3, 65 euro al metro quadro contro 1,05 euro di Sciacca.

“Sono somme incredibili, inaccettabili – dicono i componenti del Comitato cittadino – dobbiamo intervenire”.

Un Comitato deciso a tutelare e a difendere fino in fondo i diritti dei cittadini che lamentano un ingiustificato aumento delle Tariffe Tarsu per l’anno 2009. Varie iniziative sono state attuate in questi mesi: la petizione popolare (1200 persone hanno espresso il proprio dissenso nei confronti di una tassa sempre più onerosa per le loro tasche), il consiglio comunale straordinario indetto dal sindaco Cosimo Piro e l’assemblea cittadina della scorsa settimana attraverso la quale il Comitato cittadino ha chiesto il supporto economico, ai cittadini, per poter effettuare il ricorso collettivo – cumulativo al TAR, contro l’aumento TARSU, che sarà presentato in questi giorni dallo staff legale di ADICONSUM AGRIGENTO, l’Associazione a Difesa dei Consumatori e Ambiente.

A tal fine il Comitato Cittadino informa la cittadinanza che sarà possibile dare il proprio contributo (€ 10,00 per il solo intestatario della bolletta), fino al raggiungimento della somma prevista per le spese legali, nelle seguenti attività commerciali: CEO SHOP, OTTICA PENNINO, TABACCHI ZAMBITO, SALONE GAMBINO, TABACCHI ARGENTO E SUPERMERCATO COOPAL – MAX.

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