CATTOLICA. Tredici persone a processo per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina

Avrebbero affittato illegalmente le proprie abitazioni a cittadini extracomunitari senza permesso di soggiorno e adesso saranno processati davanti al giudice monocratico del Tribunale penale di Agrigento con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

Il sostituto procuratore della repubblica, Lucia Brescia, a conclusione delle indagini, ha disposto la citazione diretta a giudizio nei confronti di tredici persone di Cattolica Eraclea le quali, secondo l’accusa, avrebbero tratto un ingiusto profitto della condizione di illegalità degli stranieri.

Sul banco degli imputati dovranno comparire Concetta Lumia, 55 anni, Maria Mandracchia, 71 anni, Liboria Mandracchia, 82 anni, Stefano Russo, 76 anni, Raimondo Miceli, 43 anni, Maria Nuccio, 64 anni, Maria Letizia Augello, 30 anni, Antonino Presti, 60 anni, Concetta Contino, 53 anni, Francesco Leto, 63 anni, Giovanna Fucà, 65 anni, Francesco Agozzino, 60 anni, Giuseppe La Rocca, 55 anni; tutti sono di Cattolica Eraclea.

Del collegio difensivo fanno parte gli avvocati Ignazio e Valeria Martorana, Pietro Piro, Luigia Di Fede e Rosanna Pennino.

Gli imputati dovranno rispondere dell’ipotesi reato di favoreggiamento della permanenza illegale dello straniero in concorso perché, secondo la ricostruzione della Procura della Repubblica di Agrigento, “in esecuzione di un medesimo disegno criminoso, in tempi diversi, al fine di trarre un ingiusto profitto dalla condizione di illegalità dello straniero, rappresentato dal mancato pagamento dell’imposta di registro prevista per i contratti di locazione immobiliare, cedevano in locazione a cittadini extracomunitari di nazionalità rumena alcune unità immobiliari site nel Comune di Cattolica Eraclea”.

I fatti contestati risalgono al 2005, quando ancora la Romania non era entrata nell’Unione Europea e i numerosi cittadini romeni domiciliati in Italia venivano considerati extracomunitari. L’inchiesta della Procura partì dopo una imponente operazione congiunta dei carabinieri della locale stazione e della polizia municipale nell’ambito dell’attività di repressione dell’immigrazione clandestina. Carabinieri e vigili fecero irruzione in decine di abitazioni di Cattolica Eraclea in cui abitavano romeni, decine di persone trovate senza permesso di soggiorno furono espulse dall’Italia, per i proprietari delle case in cui vivevano scattò la denuncia per averne favorito la permanenza in paese. La prima udienza del processo è stata fissata per il 6 luglio prossimo.

Calogero Giuffrida – Giornale di Sicilia

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