CATTOLICA. Tentato omicidio, al processo i genitori del ragazzo ferito a colpi di fucile

tribunaleSi avvia alle battute finali il processo per tentato omicidio ai danni di Stefano Danna, 29 anni, giovane operaio cattolicese.

Unico imputato davanti al Tribunale di Agrigento il macellaio Salvatore Sciascia, 55 anni, di Cattolica Eraclea, difeso dall’avvocato Antonino Gaziano. Nell’udienza di ieri sono stati ascoltati come testimoni i genitori e il fratello del ragazzo che si è costituito parte civile con il patrocinio dell’avvocato Pierluigi Cappello. Nella prossima udienza, fissata il 17 febbraio 2010, dovrebbero essere sentiti l’imputato e la psicologa che ha assistito il giovane dopo lo shock subito a causa del ferimento con due colpi di fucile. Poi dovrebbe esserci la requisitoria del Pm.

i ris in azioneSecondo l’accusa sarebbe stato Sciascia, probabilmente durante una battuta di caccia di frodo, a sparare al giovane lasciandolo ferito la notte 28 agosto del 2004 nel terreno di sua proprietà in contrada Giaiamo. Partirono le indagini dei carabinieri della locale stazione e della tenenza di Ribera. Sono stati poi i rilievi dei Ris di Messina a portare una svolta nell’inchiesta e al conseguente rinvio a giudizio dell’indagato. Secondo gli esami dei carabinieri del Reparto di investigazioni scientifiche sarebbe il fucile calibro 12 sequestrato all’imputato l’arma da cui furono esplosi i due colpi che ferirono il giovane; l’ipotesi dei Ris è che l’imputato, dopo l’accaduto, avrebbe anche manomesso il fucile per depistare le indagini. (CAGI)

Da: Giornale di Sicilia