“Caso Fasulo”: assolta la badante Santa Mulone

E’ stata assolta dal Tribunale di Agrigento, perché il fatto non sussiste, la badante di Cattolica Eraclea Santa Mulone, imputata di rapina aggravata ai danni della donna che accudiva, Anna Fasulo, 83 anni.

Il pm, nella requisitoria, aveva chiesto 9 anni di reclusione. Santa Mulone è stata difesa dagli avvocati Santo Lucia e Salvatore Salvago.

I fatti oggetto del processo risalgono al marzo del 2010, quando Anna Fasulo fu accompagnata in ospedale dalla sua badante che raccontò ai giudici che l’anziana si era ferita a causa di una caduta in casa. Poi la donna, morta circa un mese dopo per altre cause, raccontò ai carabinieri di essere stata colpita dalla sua badante che finì in manette.

L’accusa era prima di omicidio preterintenzionale, poi derubricata in rapina aggravata. Secondo la ricostruzione la badante si sarebbe impossessata di 30.000 euro prelevati qualche giorno prima insieme alla Fasulo all’ufficio postale. A conclusione di un dibattimento complesso in cui sono stati sentiti vari testimoni il Tribunale di Agrigento ha assolto la Mulone perché il fatto non sussiste.

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