Canada. La storia del musicista cattolicese Giuseppe Lucia su una rivista internazionale

Tratto dall’edizione italiana per l’estero della rivista Messaggero di Sant’Antonio

di Generoso D’Agnese

«Era il 1958. In casa si parlava di emigrare al di là dell’Oceano. Per trovare un futuro migliore. Non c’erano molte speranze di lavoro per chi restava a Cattolica Eraclea (Agrigento), un paese di 10 mila anime con un passato ricco di storia e di archeologia. Mio padre decise di partire, di lasciare gli amici e i parenti e di raggiungere i due fratelli che vivevano a Rosario, in Argentina. Due settimane di viaggio con la motonave Conde Grande per ricominciare una nuova vita in quella che tutti chiamavano America grande». Giuseppe Lucia vive oggi a Montreal, in Canada ma non ha mai dimenticato i suoi primi anni in terra argentina.

Giuseppe, nato il 4 luglio del 1945, è il secondogenito di cinque figli. «Appena arrivati, ci siamo adattati alla nuova terra, che prometteva tante opportunità. Le persone erano accoglienti, i vicini e gli amici facevano quasi tutti parte delle associazioni italiane e questo ci ha aiutati a superare la tristezza. Mi iscrissi al Conservatorio e scelsi di perfezionarmi nelle percussioni e nella batteria. Suonavo con le varie orchestre professionali, nei teatri, nelle sale di registrazione per la radio e per la televisione. Nel 1969 formai un gruppo musicale (Italmelody) con cui mi esibivo nelle feste delle comunità italiane e ai programmi per la radio». Giuseppe entrò a far parte, nel 1968, del Consiglio direttivo dell’Associazione Famiglia siciliana.

«A Montreal si respirava aria europea e un multiculturalismo etnico che permetteva alle comunità di conservare la loro cultura. Anche noi italiani abbiamo vissuto mantenendo radici italiane, dalla lingua agli usi, pur integrandoci nel tessuto sociale del Québec. I nostri figli e i nostri nipoti parlano ancora la lingua italiana, grazie all’aiuto dei nonni e anche se con qualche sbavatura. In poco tempo mi sono adattato al rigido clima canadese e allo stile di vita di questo straordinario Paese, pur rimanendo sempre orgoglioso della mia identità, che forse potrei definire italo-argentino-canadese». Sposato con Francesca Lazzara, di Cattolica Eraclea ma conosciuta a Montreal, Giuseppe Lucia è padre di due figli e nonno di diversi nipoti. «Oggi il nostro stile di vita è uguale a quello del giorno in cui arrivai in Canada. Ho ripreso la mia attività musicale e ho suonato in vari locali notturni esibendomi con musicisti sudamericani, canadesi e italiani. Nel 1978 ho formato una mia piccola orchestra e per diciotto anni abbiamo suonato tra Montreal, Boston e New York. Ho fondato l’Associazione Cattolica Eraclea di Montreal e sono stato vicepresidente dell’associazione Trinacria di Montreal». Lucia ha pubblicato nel 2006 il suo primo cd musicale (Musicalissimo) inserendo musiche classiche italiane e sudamericane, esperienza ripetuta nel 2008 e 2011. Dirige il gruppo corale abruzzese di Rivier des Praries di Montreal. 

  • i sapori
  • gambino ass