CALCIO – Un Cattolica…da far dare i numeri!

Fofò Gurreri
Il Cattolica s’impone per 4-2 sulla Quisquinese e rimane in scia al duo di testa, promettendo battaglia finchè non sarà la matematica a dare la sentenza definitiva sulla testa del girone. All’Emanuele Schembre di Cattolica va in scena il solito spettacolo amaranto e già al 15′ minuto si contano ben 5 nitide palle gol per la squadra di Tutino. In una di queste i padroni di casa vanno in vantaggio con un gol dell’ormai solito Liborio Miceli, abile a ribadire in rete una respinta corta del portiere su tiro da fuori area di Gery Tutino. Ma il calcio è strano e così nei cinque minuti successivi, la Quisquinese si ritrova in vantaggio: nel primo goal l’attaccante ospite è abile a trasformare una bella verticalizzazione da centrocampo che lo mette a tu per tu col portiere, la seconda realizzazione nasce da un’amnesia di Russo che rassicura così tutti sul fatto che anche lui è umano. Ma basta un minuto a Broccia per rimettere in pari il conto con uno stacco di testa da grande bomber. Lo stesso Broccia pochi minuti più tardi, concede il bis con una deviazione al volo da rapinatore d’area, per il nuovo vantaggio amaranto. Nel secondo tempo si moltiplica ancora di più il numero di palle goal per il Cattolica merito della forza e della tecnica del duo Tutino – Caruana e di un Gurreri ispiratissimo. I tre spadroneggiano a centrocampo. Il 3-2 sta davvero troppo stretto e allora ci pensa Gero Termine, con un diagonale preciso, a confermare il suo momento di grande forma e a fissare il finale sul 4a2. E’ un Cattolica che mette la firma su una stagione regolare esaltante, e nel contempo promette il massimo impegno fino all’ultimo minuto dell’ultima partita di questo girone, in cui ha il record di avere battuto almeno una volta tutte le squadre fin qui incontrate. Alla sua prima stagione in 2^ Categoria, rimane ancora in lotta per la vittoria finale a 2 giornate dal termine, allunga la striscia di risultati utili consecutivi tra campionato e coppa a 16 (12 vittorie e 4 pareggi), conquista il suo 51° punto in casa in 2 anni sui 57 a disposizione, da imbattuta. Mercoledì si va a Barrafranca per il ritorno della coppa Trinacria, manifestazione in cui cattolicesi possono vantare di essere l’unica agrigentina a contendersi la vittoria finale, si parte dall’ 1a1, è difficile, ma dopo aver letto questi numeri vi sentite di dare dei limiti a questo gruppo?