CALCIO/ Riprende la marcia del Cattolica

DAL SITO DELLA SQUADRA

Giuseppe Stagno

Il Cattolica torna alla vittoria in una delicatissima partita contro la Quisquinese, quarta in classifica, squadra rivelazione del girone di ritorno, e corsara tre giornate fa sul campo dello Sciacca dove si è imposta per 2-1. Il 4-4-2 di Tutino vede Renda tra i pali, difesa con A. Termine, Oliveri, Stagno e Catanese; Centrocampo composto da Trinci, Tutino, A.Catania e Veneziano Broccia, con Fofò Gurreri dietro il centravanti Gabriele Catania. La squadra di Mister Tutino entra in campo con la concentrazione e la grinta delle grandi occasioni e colleziona un numero consistente di nitide palle goal con Catania, che per due volte calcia troppo frettolosamente, e Trinci che si fa ipnotizzare per due volte dal portiere avversario. Nel primo tempo il Cattolica desta comunque una ottima impressione con Stagno che tiene alta con autorevolezza la linea di difesa, A. Catania a dettare i tempi a centrocampo, Tutino leone indomito e gli attaccanti imprendibili per i difensori avversari anche se sciuponi. Nel secondo tempo(in cui inizia G. termine per Fofò Gurreri) il Cattolica dopo 10 minuti passa meritatamente in vantaggio con Gabriele Catania che si muove con perfetta scelta di tempo sul filo del fuorigioco e beffa il portiere con una veloce giocata che si conclude con un semi pallonetto di esterno destro. Gli avversari subiscono il contraccolpo psicologico e al 65′ il Cattolica raddoppia: sugli sviluppi di un calcio d’angolo la palla finisce tra i piedi di Giuseppe Stagno che, appostato nei pressi del vertice sinistro dell’area piccola, pesca il secondo palo con un bellissimo destro rasoterra a giro. Sempre Stagno, oggi migliore in campo, mortifica sul nascere tutti i tentativi di reazione della Quisquinese che si presenta una sola volta davanti alla nostra porta dopo una punizione battuta velocemente e che coglie di sorpresa i nostri difensori, ma non Pietro Renda che con estrema sicurezza alza il pallone sopra la traversa. I nostri avversari passano a 10 dal termine dopo un mischione in area su calcio d’angolo. Riappare il fantasma dell’unico pareggio casalingo con il Palazzo Adriano, ma i nostri ragazzi serrano le fila (da segnalare in questo senso i dieci minuti di grande generosità di Roberto Gambino subentrato a Trinci) e portano facilmente a casa i tre meritatissimi punti. Dopo questa grande prestazione sotto tutti i punti di vista il messaggio per tutti è chiaro: il Cattolica c’è ancora, ha tirato il fiato e ora è pronto a dare tutto per un rush finale che speriamo resti nelle pagine della storia del calcio cattolicese. Per far ciò serve riproporre l’impegno e la voglia vista ieri già dal match esterno di Domenica a Calamonaci.

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