CALCIO – Il Cattolica “si ferma” a Bolognetta

Secondo stop fuori dalle mura amiche per il Cattolica Eraclea. L’undici amaranto viene agganciato e scavalcato nel finale da un Bolognetta che sembra aver tutte le carte in regola per un campionato di vertice, ma che ieri ha dovuto assistere ad una grandissima prestazione dell’undici di mister Tutino capace di fronteggiare gli attacchi avversari senza tanti patemi d’animo e di comandare per lunghi tratti una partita, che anche per la rumorosissima cornice di pubblico, si presentava difficilissima.

Il Cattolica schiera un 3-4-3 con Piro alle spalle dei due marcatori Galletto e Oliveri; a centrocampo A.Termine e Catanese ai fianchi del duo A. Catania-Bongiorno; in attacco il tridente con G.Termine, L.Miceli e Gery Tutino. Nel primo tempo, in cui si intravede già il tenore altamente agonistico ma leale tra i ventidue in campo, le uniche due occasioni capitano al Cattolica con Liborio Miceli che si vede parare due conclusioni ravvicinate. Tra primo e secondo tempo i nostri avversari cominciano a far pesare il “fattore casa” premendo fortemente sul direttore di gara “richiamandolo ad una maggiore attenzione, e a non rovinare le domeniche a nessuno….(omissis)”, il direttore di gara per non far prendere freddo ai cartellini accetta cordialmente gli inviti e da l’avvio al secondo tempo. Dopo alcuni (5 o 6) goffissimi tentativi di simulazione del 10 del Bolognetta, nessuno dei quali punito con una sacrosanta ammonizione, il Cattolica (che nel frattempo continuava a macinare gioco) trova il goal con una magistrale punizione dal limite di Pietro Piro. A questo punto gli inviti all’arbitro non sono più tanto gentili e diventano via via altamente minacciosi, ma il Signor Mancuso da Trapani ha a cuore la salute dei suoi cartellini tanto da non fargli prendere freddo neanche quando il 10 avversario, dopo l’ennesimo sbilenco tuffo, SI TOGLIE LO SCARPINO PER LANCIARLO VERSO L’IMPAVIDO MANCUSO che neanche stavolta cede alla tentazione di scarificare uno dei suoi cartellini (nel caso in questione il rosso) al freschetto autunnale di Bolognetta. Nel frattempo continua la grandissima prova di cuore e di tecnica degli uomini di Tutino che collezionano altre due nitidissime palle goal: a tu per tu con Rosario Miceli (entrato al 46′ per G. Termine) e di testa a pochi metri dalla porta con Diego Bongiorno. All’83 il Bolognetta trova il pareggio sugli sviluppi di un calcio piazzato con tap-in dalla corta distanza dopo un miracolo di Gulisano. Mazzata morale per il Cattolica che non aveva concesso nulla, fino ad allora, all’ottima compaggine locale. Ma all’89′ il signor Mancuso cogliendo gli affettuosissimi inviti a non rovinare la Domenica a nessuno, dà il meglio di sè. Azione sulla fascia sinistra del 10 del Bolognetta, Gulisano riesce solo a smorzare il tiro che è comunque destinato alla rete, ma un avanti del Bolognetta ha la felice idea di scaraventare la palla in rete a porta vuota, da pochi passi e in posizione chilometrica di fuorigioco. Il nostro Mancuso allora prende il fischietto e si dirige nettamente verso il punto dove è da ravvisarsi la posizione irregolare…ma a quel punto vuoi che Domenica è sempre Domenica e non si rovina a nessuno, vuoi che magari gli abbia preso fresco anche il fischietto, vuoi che abbia udito qualche consiglio “accaloratissimo” a non fischiare…fatto sta che il fischietto di Trapani con un’abilissima inversione a U torna sui suoi passi e decreta il successo per 2a1 del Bolognetta. Il Cattolica esce convinto dei propri mezzi, grazie ad una prestazione che non ha fatto notare molto le pesanti assenze e che ha messo in luce una squadra capace di lottare e dominare per lunghi tratti un ottimo Bolognetta su un difficilissimo campo.

  • i sapori
  • gambino ass