Augello:”E’ necessario rimboccarsi le maniche e mettere un pò del nostro tempo a servizio della collettività”

E’ triste assistere , quasi impotente, al lento declino su cui si sta incamminando la nostra cittadina. Molte sono le cose che mi fanno fare queste riflessioni. Non esiste nei cittadini, grandi e piccoli, il senso civico che ti permette di vivere una vita più decorosa e rispettosa nei confronti degli altri. E’ deplorevole assistere in piazza, la sera, al menefrehismo dei cittadini che ti spuntano da tutte le parti, pur essendoci il divieto di transito. La piazza, salotto della cittadina, sembra una nobile decaduta. Le strade di accesso al paese sono allestite con fioriere di qualsiasi sorta di spazzatura. Questo è indegno di un paese civile. E’ mai possibile che non si riesca, con le buone o con le brutte, a far finire questo comportamento incivile? Non voglio addossare la responsabilità a nessuno: noi genitori abbiamo abdicato alla funzione educatrice dei figli, abbiamo paura a richiamare, rimproverare i figli per il quieto vivere, in paese mancano i punti di riferimento o meglio gli enti preposti alla funzione educatrice della società , sono in letargo o lavoarano male od inculcano valori medievali che contrastano con la società del terzo millennio. I rappresentanti delle istituzioni latitano. Constato con amarezza, la sera al bar frequentato dai giovani, che sono abulici, ci si accontenta di un bicchiere di birra o di vodka e trascorrere il tempo inermi di fronte alle difficoltà della vita sociale del nostro tempo: Va bè che noi adulti non diamo un buon esempio, ma…..!! E’ necessario rimboccarsi le maniche e mettere un pò del nostro tempo a servizio della collettività (bello questo sostantivo). Fino a quando non ci caricheremo delle nostre responsabilità e metteremo un pò del nostro meglio a disposizione degli altri non faremo invertire la tendenza al declino:. Chiamo tutti alla partecipazione per vivere meglio in comunione (altrettanto bello questo sostantivo).

Nino Augello