A PROPOSITO DELL’INSETTO

E’ stato un altro di quei bagni di vergogna a cui l’Insetto ci aveva abituati, e che anche stavolta ha varcato le soglie del suolo italiano. Infatti siamo stati derisi e presi di mira da alcuni giornali Inglesi, francesi, tedeschi e persino d’oltre Oceano. Nessuno ha saputo o voluto fermarlo e questo ci è sembrato gravissimo. Dobbiamo, per forza di cose, pensare di essere governati da una classe politica neanche mediocre,  ma scadente, incapace  e insensibile al desiderio di quasi tutti gli Italiani di non voler vedere in televisione la sceneggiata che lo strisciante insetto stava mettendo in atto a Porta a Porta.

Di quale giornalismo si vuole parlare?  Quali grandi informazioni riesce a dare questo ciambellano di corte quando mostra nel suo salotto/cortile televisivo i volti sgraditi e inaccettabili come quelli di una  Casamonica o di un Riina? La rabbia è tanta, è uguale a quella di sempre, anche se stavolta (bontà sua ! ) ha risparmiato a chi abbia voluto guardarlo quei miserabili plastici che mostra  con lo scopo di scatenare soltanto pettegolezzi e risse televisive: Immaginate come sarebbe stato ancora più disgustoso vedergli puntare la sua bacchetta meschina per dire hanno pigiato il tasto da li o sono saltati in aria di là. Siamo molto amareggiati e tristi, nauseati dal programma di questo  giornalista servile coi potenti e mai servizievole con gli Italiani.

Chi lo protegge? In milioni ne chiediamo la cacciata per l’ultima sua nefandezza televisiva e ci chiediamo come sia possibile che nel tempo in cui anche i Papi hanno il coraggio di dimettersi, nessuno lo abbia per costringere Bruno Vespa a farlo.

  • i sapori
  • gambino ass